SENZA RISULTATI, NON È MARKETING



Credo in un marketing che parte dall’ascolto, prende forma nella strategia e trova il suo valore nei risultati.

Marketing Strategist

01

DUE MONDI, UN SOLO APPROCCIO

Il mio percorso nasce dall’incontro tra due mondi.

La laurea in Lettere Moderne mi ha insegnato a guardare i problemi da prospettive diverse: comprendere il contesto, creare connessioni e non fermarmi alla prima lettura.

Marketing e Comunicazione ha dato a questa forma mentis una direzione concreta, trasformandola in metodo, strategia e capacità di lavorare per obiettivi misurabili.

Due percorsi diversi, entrambi conclusi con 110 e Lode, che oggi convivono nel mio modo di lavorare: prima comprendere, poi costruire la soluzione.

LETTERE MODERNE

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

110 E LODE

MARKETING & COMUNICAZIONE

LUMSA · Roma

110 E LODE

02

DALLA TEORIA ALLA PRATICA

Il primo vero incontro con il marketing è arrivato in un’agenzia di comunicazione a Roma, dove la teoria ha lasciato spazio a progetti, clienti e problemi reali.

Da lì sono arrivate esperienze diverse, che hanno reso il mio approccio sempre più concreto e operativo.

La direzione, però, è sempre stata chiara: lavorare come freelance, con la libertà di scegliere, sperimentare e costruire ogni progetto secondo le sue reali esigenze.

03

IL MIO METODO

Ogni progetto parte dall’ascolto.

Prima di proporre una soluzione, cerco di comprendere l’azienda, il contesto e il problema su cui intervenire.

Da lì costruisco la strategia e ne seguo direttamente l’esecuzione, misurando ciò che accade e intervenendo dove necessario.

ASCOLTO → STRATEGIA → ESECUZIONE → MISURAZIONE

La creatività deve essere al servizio di un obiettivo. E l’obiettivo cambia da progetto a progetto: vendite, acquisizione, visibilità, interazioni o posizionamento.

Per me il marketing funziona quando idee e numeri iniziano a parlare la stessa lingua.

04

DENTRO I PROGETTI

Dalla strategia all’esecuzione, seguendo ogni fase da vicino.

Non mi piace limitarmi a definire una strategia e lasciare ad altri il compito di realizzarla. Preferisco seguire i progetti da vicino, dalla direzione iniziale fino all’esecuzione.

Lavoro come consulente esterno, ma cerco di diventare parte dell’azienda: conoscere le persone, comprenderne le dinamiche e condividere obiettivi e responsabilità.

Quando servono competenze specifiche, mi confronto con altri professionisti. Il progetto, però, continuo a seguirlo nel suo insieme.

Dietro ogni risultato c’è un percorso.

Analisi, strategia, comunicazione e crescita non sono attività isolate, ma parti di un unico sistema costruito sugli obiettivi del progetto.

Torna in alto